MD Service - Consulenza salute e sicurezza sul lavoro

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APPLICAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO 3 APRILE 2006 N. 152 e s.m.i RECANTE "NORME IN MATERIA AMBIENTALE", PARTE QUINTA "NORME IN MATERIA DI TUTELA DELL'ARIA E DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA"

AVVISI IN MATERIA DI TUTELA DELL'ARIA
Scadenza entro il 31/12/2009
 
URGENTE
Entro e non oltre il 31 dicembre 2009 tutte le società secondo la normativa di seguito indicata, che sono in possesso di autorizzazioni rilasciate dalla Regione devono richiedere nuova autorizzazione alla Provincia di Appartenenza.
COMPETENZE
Al decorrere dal 1 luglio 2007, ai sensi della Legge Regionale 14 giugno 2007 n. 17 recante "Disposizioni in campo ambientale, anche in funzione al decentramento delle funzioni amministrative in materia ambientale" vengono demandate dalla Regione alla Provincia competente al rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera per gli impianti industriali e le attività artigianali che sono soggetti, tutte le attività che relativamente a:
- costruzione/trasferimento impianto ( art. 269 comma 2 e art. 275 D.Lgs. 152/2006);
- modifica (art. 269 comma 8 D.Lgs. n. 152/2006);
- gli impianti esistenti ( art. 281 comma 1,2 e 3 D.Lgs. n. 152/2006);
- attività a ridotto inquinamento atmosferico (art. 272 comma2 DLGS 152/2006).
I Comuni sono delegati ad esercitare le funzioni amministrative per gli impianti ed attività in deroga di cui all'art. 272 comma 1 (attività ad inquinamento atmosferico scarsamente rilevante ex poco significativo).
Le attività che rientrano nell'ambito di applicazione dell'art. 275 del D.Lgs. n. 152/06 (emissioni di COV Composti Organici Volatili) elencate nella Parte II dell'Allegato III alla Parte Quinta, per realizzare modifiche, e/o aumento del consumo massimo teorico di solvente, trasferimenti o costruzione di nuovi impianti produttivi con emissioni inquinanti in atmosfera, devono presentare una domanda di autorizzazione in forma ordinaria ai sensi degli art. 269 comma 2 e 275 del D.Lgs. n. 152/06 e provvedere alla trasmissione con cadenza annuale del piano gestione solventi.
DOMANDE DI RINNOVO IMPIANTI ESISTENTI
Gli impianti già autorizzati ai sensi del D.P.R. 203/88, anche se in via provvisoria o in forma tacita, devono presentare una domanda di autorizzazione secondo il seguente calendario stabilito dalla Regione Puglia con DGR n. 100/2007:
· dall'entrata in vigore della parte V del D.Lgs. n.152/06 ed il 31 dicembre 2009 per gli impianti anteriori al 1988; (domanda da presentare preferibilmente con congruo anticipo)
· dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2013 per gli impianti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data anteriore al 1° gennaio 2000;
· dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016 per gli impianti anteriori al 2006 ed autorizzati in data successiva al 31 dicembre 1999.

Apprendistato nel commercio debutta la formazione aziendale

Articolo estrapolato del:

 

Guida al Lavore - Il Sole 24 Ore-  (nr. 39 del 09 ottobre 2009)

 

Per visualizzare l'articolo  (Apprendistato nel commercio: debutta la formazione aziendale)

AGEVOLAZIONI E FINANZIAMENTI PER LE MICRO E PICCOLE IMPRESE

La Regione Puglia ha varato un concreto strumento anticrisi per aiutare le realtà produttive locali che permette di ottenere contributi in conto interessi ed in conto impianti per gli investimenti che possono riguardare la creazione di nuove unità locali, l’ampliamento e l’ammodernamento di unità esistenti, la diversificazione della produzione ed il cambiamento del processo di produzione, con la possibilità di ammettere a finanziamento gli immobili in caso di acquisto da terzi, e per le imprese artigiane di trasporto persone gli automezzi.
Il bando prevede un contributo in conto interessi su un mutuo che dovrà completare la copertura dell’investimento, che può raggiungere il 35% dell’investimento ammissibile per le piccole imprese e il 45% per le microimprese (entità massime del contributo, che effettivamente dipende dal valore del tasso di riferimento previsto dalla Regione). La novità riguarda l’erogazione del contributo che sarà concesso all’impresa in un’unica soluzione anticipata a fine investimento, figurandosi di fatto come un contributo a fondo perduto in conto capitale. A questo si aggiunge un contributo in conto impianti nella misura del 20% dell’investimento per impianti e attrezzature.
Aspetto centrale e di fondamentale importanza per accedere alle agevolazioni è l’ottenimento di un finanziamento bancario, e pertanto la necessità di essere bancabili ed avere le garanzie necessarie per poter accedere al credito, elemento non trascurabile.
Inoltre, per coloro che intendono avviare nuove attività è attiva una misura regionale rivolta allo start up di microimprese, che prevede un contributo in conto impianti pari al 50% degli investimenti materiali ed immateriali che non possono superare i 300.000 euro (acquisto di locali, suoli, ristrutturazioni, strumenti e attrezzature) e un contributo alla gestione fino ad un massimo di 250.000 euro per i costi di funzionamento della nuova impresa (stipendi, affitti, leasing, bollette).
La MD SERVICE S.r.l. grazie ad un accordo sottoscritto con la Proind S.r.l., società di consulenza direzionale di Taranto, consente alle aziende interesate di ricevere tutte le informazioni necessarie per valutare l’investimento e di ricevere tutto il supporto necessario per predisporre concretamente la domanda di agevolazione.
 
Per sviluppare l’argomento ed i quesiti delle singole aziende è previsto un workshop per martedì 13 ottobre 2009 alle ore 17.30 presso la sede della MD SERVICE S.r.l.in Via Brindisi n.36, Sava (Taranto).
 
Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alla segreteria tecnica della Proind srl Via Acclavio n.86 a Taranto tel. 099/4593723 (www.proind.org) o tramite la MD Service S.r.l. in Via Brindisi n.36 Sava (Taranto), tel. 099/6525358.

PROVVEDIMENTO 30/10/2007

Povvedimento 30/10/2007 intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in materia di accertamento di assenza di tossicodipendenza. (Repertorio atti n. 99/CU).
G.U. del 15/11/2007 n. 266

Nuove modalità di comunicazione nominativo R.L.S.

 
 L'INAIL con la circolare n. 43 del 25 agosto u.s. ha fornito le attese indicazioni circa la comunicazione del nominativo del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
L'art 13, lettera f) ex D.lgs 106 del 5 agosto 2006, ha modificato la lettera aa) dell'art.18 del D.lgs 81/2008. Le novità di maggior rilievo contenute nella citata circolare possono essere così esemplificate:
la comunicazione del nominativo degli R.L.S. non deve essere più effettuata con cadenza annuale ma solo in caso di nuova nomina o designazione.
Coloro i quali hanno già ottemperato all'obbligo, sulla scorta delle prime indicazioni fornite dall'INAIL, non devono effettuare alcuna comunicazione suppletiva, tranne nel caso in cui siano intervenute variazioni circa la nomina dello stesso Rappresentante nel periodo dal 1°gennaio 2009.
Chi non ha effettuato alcuna comunicazione, dovrà inviare il nominativo seguendo le istruzioni imparite dallo stesso Istituto.
Come più volte sottolineato dallo scrivente Ufficio la nomina del R.L.S. non è obbligatoria ma rappresenta una mera facoltà dei lavoratori. Lo stesso INAIL, nella richiamata circolare, si preoccupa di sottolineare come il datore di lavoro non debba avere alcun titolo decisionale a riguardo e non debba ingerire in alcuna forma o modo per non violare la libertà delle organizzazioni sindacali previste dalla legge 300 del 1970.
 
 

Fonditalia

IL MINISTRO DEL LAVORO
DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
Visto l'art. 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, comma 1 e 2 e successive modificazioni;
Visto il decreto del Ministro del 23 maggio 2008 di delega di attribuzioni al Sottosegretario di Stato sen. Pasquale Viespoli;

Visto l'accordo interconfederale sottoscritto in data 30 giugno 2008, tra l'organizzazione datoriale Federterziarto-CLAAI (Federazione italiana del terziario, dei servizi, del lavoro autonomo e della piccola impresa industriale, commerciale ed artigiana) e l'organizzazione sindacale UGL (Unione generale del lavoro) per la costituzione di un Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua nei settori economici dell'industria e piccole e medie imprese ai sensi dell'art. 118 della legge n. 388/2000, gia' citata e successive modificazioni;

Visto l'atto costitutivo del «Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua nei settori economici dell'industria e piccole e medie imprese» (in seguito denominato «Fondo»), a rogito del notaio Maria Grazia Carteni' in Roma, repertorio n. 4939 -raccolta n. 3296, registrato a Roma il 15 gennaio 2009, e gli allegati allo stesso (statuto e regolamento) che ne formano parte integrale e tanziale;

Vista l'istanza presentata dal Presidente del Fondo in data 16luglio 2008, con la quale si chiede l'autorizzazione del Fondo ad operare come associazione ai sensi del capo II, titolo II -Libroprimo del codice civile, denominandolo con l'acronimo «Fonditalia»;

Verificata la conformita' dei criteri di gestione del Fondo gia' citato alle finalita' del comma 1 dell'art. 118 della legge n. 388/2000 e successive modificazioni;

Decreta:

Art. 1.

«Fonditalia» e autorizzato, ai sensi del comma 2 dell'art. 118della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e successive modificazioni, a finanziare in tutto o in parte piani formativi aziendali, territoriali, settoriali o individuali concordati tra le parti sociali, nonche' eventuali ulteriori iniziative propedeutiche e comunque direttamente connesse a detti piani concordate tra le parti, come previsto il comma 1 dell'art. 118 della citata legge n. 388/2000 e successive modificazioni.

Il presente atto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 12 febbraio 2009

p. Ministro
Il Sottosegretario di Stato
Viespoli
 
Allegati:
Decreto FONDITALIA
Incarico Impresa Studio
Istruzioni per Adesione
GazzettaUfficiale
 
 

Progetto formazione/informazione agli addetti di imprese operanti in ambienti “confinati”.

 
 A tutti i clienti
Sava (TA), 22 giugno 2009
  
Si informano i Sigg. Consulenti che la Associazione Imprese Riunite di Taranto/M.D. Service S.r.l. in collaborazione con  C.L.A.A.I. – Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane in , nell’ambito del Comitato Misto di Coordinamento Regionale in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro costituito presso l’INAIL, sta attuando un progetto per la realizzazione di alcuni incontri formativi della durata si 2/3 ore circa, rigorosamente gratuiti, destinati ai lavoratori di imprese che operano in ambienti confinati (art. 66 D. Lgs. 81/2008).
L’intervento è rivolto a quelle imprese che lavorano in ambienti a rischio inquinamento (cisterne e silos ad esempio) tra le quali rientrano sicuramente: aziende olearie, cantine sociali, auto spurghi, autotrasporti con betoniere, distillerie e cementifici.
All’indubbia utilità di tali momenti formativi, ai quali parteciperanno tecnici specializzati dell’INAIL, si aggiunge la possibilità di ottenere il rilascio di un attestato di partecipazione valido ai fini dell’obbligo di formazione/informazione dei lavoratori a carico del datore di lavoro previsto dagli artt. 36 e 37 del D. Lgs. 81/2008.
Per la riuscita del progetto chiediamo, ancora una volta, la Vs preziosa collaborazione per individuare un gruppo di aziende verso il quale pubblicizzare l’iniziativa e per poter successivamente raccogliere delle adesioni.
Per ulteriori informazioni potete contattarci al Tel 099/6525358 Fax 099/9721853 o  al l’indirizzo e-mail:info@mdservicesrl.com
Fiduciosi in Vs Pronta risposta Vi porgiamo distinti saluti

RLS: entro il 16 agosto va comunicato all'INAIL il nominativo, anche se è il Rappresentante Territoriale

L`INAIL, con la circolare n. 26 del 21 maggio 2009, ha reso noto che l'obbligo di comunicazione del nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, previsto dall`art. 18, comma 1, lett. aa) del D.Lgs. 81/2008, diversamente da quanto segnalato con le precedenti note, riguarda non solo il RLS aziendale, ma anche il rappresentante individuato per più aziende in ambito territoriale RLST.
L`INAIL si riserva di fornire quanto prima le istruzioni operative relative alla comunicazione riguardante gli R.L.S.T.
Ricordiamo che la comunicazione all'INAIL del nominativo del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza deve essere effettuata entro il prossimo 16 agosto.
 
Clicca qui per scaricare il testo della circolare INAIL n. 26/2009
 

Nessuna prooroga per decreto legge !!!

Il Consiglio dei Ministri NON ha approvato nessun decreto-legge di proroga delle scadenze al 16 maggio 2009 di alcuni obblighi del D.Lgs. 81/2008, già rinviati più volte. Quindi dal 16 maggio 2009 sono in vigore gli obblighi di:

  • Data certa del DVR
  • Valutazione dei Rischi Stress lavoro-correlati
  • Divieto delle visite mediche "preassuntive".
  • Rinviati, invece: obbligo di comunicazione a INAIL del nominativo del RLS
  • Degli infortuni di almeno 1 giorno.

APPROFONDIMENTO

Il Consiglio dei Ministri di venerdì 15 maggio 2009 NON ha approvato nessun decreto-legge di proroga delle scadenze al 16 maggio 2009 di alcuni obblighi del D.Lgs. 81/2008, già rinviati più volte.
Quindi, dal 16 maggio 2009 sono in vigore gli obblighi di:
- "data certa" sul DVR (Documento di valutazione dei Rischi), (art. 28, comma 2, D.Lgs. 81/2008)
- "valutazione dei Rischi Stress lavoro-correlati", (art. 28, comma 1, D.Lgs. 81/2008)
- divieto delle visite mediche "preassuntive", (art. 41, comma 3, lettera a, D.Lgs. 81/2008).
Rinviati, invece:
- al 16 agosto 2009: l'obbligo di comunicazione all'INAIL del nominativo del RLS, con "nota" del 15 maggio 2009 del Ministero del Lavoro
- a 6 mesi dopo l'adozione del decreto di realizzazione del SINP: l'obbligo di comunicazione a INAIL e IPSEMA degli infortuni di almeno 1 giorno e inferiori a 3 giorni, escluso quello dell'evento (art. 18, comma 1, lettera r, D.Lgs. 81/2008), con Circolare n. 17/2009 emanata il 12 maggio 2009 dal Ministero del lavoro.
 
 

Testo Unico: no delle Regioni alle modifiche

La Conferenza Stato-Regioni ha espresso, a maggioranza, parere negativo sulle modifiche al testo unico della sicurezza sul lavoro, il D. Lgs. 81/08.
Soltanto Lombardia ,Veneto, Abruzzo e Molise si sono espresse a favore delle modifiche.

Le motivazioni del parere negativo sulle modifiche risiedono principalmente negli articoli 2-bis e 10-bis dello schema.
Secondo il presidente della Conferenza, Vasco Errani, l’art. 2-bis mette in discussione le competenze delle Regioni e propone un sistema di controlli non credibile.
L’art. 10-bis, invece, costruisce “un sistema che di fatto mette in discussione responsabilità anche precedenti come nel caso del processo Thyssen, che si troverebbe in una situazione difficile”.

Il Ministro Sacconi ha replicato alle osservazioni delle regioni affermando che l’articolo 10-bis «verrà riscritto perché ne sia certo il contenuto e sia chiaro rispetto alle finalità, che è quella di una corretta definizione del concorso di colpa del datore di lavoro quando la responsabilità prevalente dovesse essere dei sottoposti».

Il Governo trasmetterà  il testo dello schema in Parlamento per il parere di conformità delle commissioni per arrivare all’approvazione del decreto entro la metà di agosto.

 

Clicca qui per scaricare lo schema di modifica del Testo Unico della Sicurezza bocciato dalle regioni

Clicca qui per scaricare la relazione illustrativa

Procedura per la comunicazione degli RLS

Titolo Procedura per la comunicazione degli RLS
Fonte Inail
Data 7 maggio 2009
 
È attiva sul portale dell'INAIL (Punto cliente) la procedura per la comunicazione dei nominativi dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
I datori di lavoro devono effettuare la comunicazione utilizzando la procedura online, entro il 16 maggio 2009.
I datori di lavoro che hanno già inviato delle comunicazioni all'INAIL devono ripetere l'invio utilizzando la procedura o il format previsto.
Disponibile sul sito anche modello e manuale d’istruzioni
 
Scheda iscrizione corso
 

News del 28.03.2009

SI! Il Consiglio dei Ministri di oggi 27 marzo 2009 ha approvato lo "schema" di " Decreto correttivo" del testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008).

I contenuti precisi dello "schema" saranno resi noti solo nelle prossime ore.

Per ora, quindi, riportiamo il comunicato stampa pubblicato al termine del Consiglio dei Ministri.

Ricordiamo, comunque, che lo  lo "schema" di " Decreto correttivo" del T.U. non entrerà immediatamente in vigore, perchè dovrà andare prima al parere delle Commissioni parlamentari e della Conferenza Stato-Regioni nonchè alla consultazione con le Parti sociali.
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Il Consiglio ha approvato:
su proposta del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e dei Ministri del lavoro, salute e politiche sociali, Maurizio Sacconi, delle infrastrutture, Altero Matteoli, e dello sviluppo economico, Claudio Scajola:

- uno schema di decreto legislativo che modifica ed integra in maniera incisiva la normativa vigente in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro, proseguendo il processo di complessiva rivisitazione e ammodernamento delle regole sulla sicurezza iniziato con la legge delega n. 123 del 2007 e culminato nel decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (testo unico in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro). Il provvedimento apporta al corpo normativo in vigore alcune significative modifiche che recepiscono le prime criticità emerse nei primi mesi di applicazione del testo unico e migliora le regole stesse sulla sicurezza. in un'ottica che tende a favorire la chiarezza del dato normativo quale presupposto per favorirne l'applicazione corretta ed efficace. Le principali novità introdotte riguardano, quindi, oltre alla semplificazione formale di alcuni documenti fondamentali (quali ad esempio la valutazione dei rischi), una generalizzata razionalizzazione delle sanzioni penali ed amministrative conseguenti alle violazioni degli obblighi da parte di datori di lavoro, dirigenti e personale preposto. Ulteriori novità consistono nella migliore definizione del ruolo degli organismi paritetici e nel potenziamento del ruolo degli enti bilaterali che, in quanto espressione di competenze tecniche adeguate, certificano i modelli di organizzazione della sicurezza in azienda, al fine di incentivare la diffusione di tali strumenti di tutela della salute e della sicurezza. Il testo, che sarà sottoposto alle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, riceverà quindi il parere della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari;
 

Circolare 20 marzo 2009

La Giunta regionale ha approvato tre nuovi bandi a vantaggio delle Piccole e Micro imprese, dei Consorzi fidi e delle Zone industriali. Il primo dei nuovi bandi riguarda l’erogazione di aiuti per le Micro e Piccole Imprese, sviluppa investimenti per circa 400 milioni di euro, erogando 100 milioni di fondi pubblici. Il secondo avviso è a favore di Cooperative di Garanzia e Consorzi Fidi e accompagna prestiti per un miliardo di euro grazie a un fondo di garanzia pari a 50 milioni. Il terzo bando apre invece la seconda fase della manovra anticiclica perché punta a finanziare le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi, quindi ad agevolare un altro ramo della nostra economia che sta risentendo della crisi: il settore edile. A vantaggio di questo comparto i fondi pubblici messi in campo sono 60 milioni di euro.
Per maggiori informazione, leggi la circolare.

Nuovo piano di finanziamenti della Regione per lo start up di microimprese

E' stato aperto un nuovo bando che rientra nella nuova programmazione regionale per l'accesso alle agevolazioni e che finanzia attività nel settore della produzione, servizi e commercio, di nuova costituzione, così come previste dal POR Puglia 2007/2013.
Per avere maggiori informaizioni, consulta i nostri allegati:

- Circolare Finanziamento

- Codici finanziabili Miscroimpresa start up

- Elenco documenti start up

Visite Mediche Periodiche

Vi informiamo che il giorno 22 aprile 2009, dalle ore 15,00 alle ore 18,00, presso la nostra sede di Sava Via Brindisi n. 36 - 1 P., verranno effettuate le visite mediche periodiche per l'idoneta alle mansioni. Pertanto, se la vostra società ha bisogno di questo servizio, fateci pervenire un elenco dei dipendenti da sottoporre alle visite.

 

Nuova circolare INAIL

Nuova Circolare INAIL RLS n. 11 del 12/03/09. In oggetto la comunicazione dei nominativi dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Clicca qui per scaricare la circolare completa.

Agevolazioni Regione Puglia

Nell'ottica di informare ed eventualmente supportare le aziende ed i professionisti interessati alle varie possibilità di usufruire di agevolazioni in nuove iniziative o programmi di ampliamento aziendale, Vi forniamo una scheda di manifestazione di interesse ed una prima scheda riepilogativa di un prossimo bando misura P.O.R. PUGLIA di imminente apertura dei termini

scheda

AVVISIAMO GLI INTERESSATI CHE A BREVE OSPITEREMO UN PROFESSIONISTA DEL SETTORE AGEVOLAZIONI NELLA NOSTRA STRUTTURA PER EVENTUALI APPROFONDIMENTI .